Domande Frequenti

L’attivazione garanzia di una caldaia Beretta è gratuita?
Si, consiste nella convalida della garanzia convenzionale e deve essere richiesta, ad installazione avvenuta della caldaia da parte dell’installatore o direttamente dal cliente al nostro centro di assistenza tecnica autorizzato.

Quali operazioni prevede la prima accensione della caldaia?
La prima accensione di una caldaia prevede le seguenti operazioni:

  • Verifica di una corretta installazione per l’uso del prodotto
  • Verifica della mancata manomissione del prodotto
  • Verifica che il prodotto corrisponda nell’uso ai dati dichiarati nelle caratteristiche tecniche
  • Convalida dei documenti di garanzia

La prima accensione di una caldaia non prevede interventi tecnici su impianto idraulico, elettrico ed evacuazione fumi.

E’ prevista la prima accensione di un scaldabagno Beretta?
No, non è prevista la prima accensione di uno scaldabagno, la cui messa in funzione è prevista dall’installatore stesso.
Il tagliando di garanzia sarà compilato dall’installatore riportando la data di acquisto dello scaldabagno o della dichiarazione di conformità redatta al momento dell’installazione

Nel caso di un intervento in garanzia il cliente finale deve sostenere dei costi?
Se l’intervento è riconosciuto in garanzia è completamente gratuito e deve essere eseguito da un centro di assistenza tecnica autorizzato Beretta.
Nel caso non sia riconoscibile in garanzia il centro di assistenza tecnica autorizzato Beretta  è tenuto a motivare gli eventuali costi sostenuti (diritto fisso di chiamata, manodopera o tipologia di intervento eseguito non riconosciuto dalle condizioni di garanzia tipo gelo, cause esterne…).

In fase di prima messa in servizio di una caldaia domestica è obbligatoria l’analisi fumi?
La compilazione iniziale del libretto di impianto comprensiva dei risultati della prima verifica del rendimento di combustione, deve essere effettuata all’atto della prima messa in servizio dalla ditta installatrice; per impianti già esistenti al 29/10/1993 la compilazione iniziale deve essere effettuata dal responsabile dell’esercizio e della manutenzione (art. 11, comma 11, DPR 26 agosto 1993, n° 412 e successive modificazioni). Nel caso in cui non venga eseguita dalla ditta installatrice i nostri tecnici effettueranno tutte le operazione previste per legge.

Cos’è la dichiarazione di conformità:
La dichiarazione di conformità è un documento che certifica l’assunzione di responsabilità da parte della ditta installatrice dell’esecuzione degli impianti a regola d’arte e di garantirne la sicurezza. Il DM 37/08 rende obbligatorio il rilascio della “Dichiarazione di Conformità”.

Quale cadenza di manutenzione ordinaria è consigliabile per un corretto funzionamento di una caldaia domestica?
Come specificato nei libretti di installazione delle nostre caldaie, consigliamo di eseguire una manutenzione ordinaria annuale ed un’analisi dei fumi ( per la verifica del rendimento di combustione) biennale in modo da garantire un corretto funzionamento della caldaia ed un risparmio di gas. A tale proposito suggeriamo di sottoscrivere un contratto di manutenzione programmata tipo start o comfort in modo da ricordarvi annualmente la scadenza della manutenzione

A cosa si deve fare attenzione con un sistema di riscaldamento a pavimento?
Gli impianti a pavimento hanno un’inerzia termica tale per cui devono funzionare 24 ore su 24.

Come si posso no ridurre i costi del riscaldamento?
Usando correttamente i cicli di accensione e spegnimento della caldaia in base alla presenza durante il giorno, non lasciando temperature troppo basse quando non si è in casa; in questo modo è possibile ottenere un risparmio energetico maggiore rispetto ad un sistema di termoregolazione ON/OFF.

La caldaia scende spesso di pressione, cosa posso fare?
La prima cosa è controllare le parti esterne del suo impianto di riscaldamento tipo caloriferi  e collettore quando sono freddi cercando eventuali segni d’acqua. Per un periodo di 7/10 giorni dalla revisione è normale che la caldaia scenda di pressione. In seguito ci contatti per un eventuale controllo.

Dopo una notte fredda a -10 non esce acqua calda ai rubinetti, cosa posso fare?
Se la caldaia è esterna probabilmente si sono ghiacciati i tubi dell’acqua sanitaria, basta scaldare per circa 10 minuti con un phon i 2 tubi più piccoli situati alla destra della vostra caldaia.

Dove si trova il rubinetto di carico in una caldaia Beretta?
Solitamente si trova sotto la caldaia al centro, è di colore nero e nei modelli più recenti è azzurro.
Per aprirlo dovete svitarlo ( tipo lampadina ) portare la pressione ad 1,2 bar e richiuderlo nel senso contrario.

Quando posso accendere l’impianto di riscaldamento?
Quasi tutto il territorio della Regione Lombardia ricade nella zona climatica E. Ciò significa che è possibile accendere il riscaldamento dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore giornaliere. In caso di particolari eventi climatici, è possibile accendere il riscaldamento oltre il periodo indicato, per la metà delle ore giornaliere consentite, ovvero per non più di 7 ore.

Cosa succede se non si effettua la manutenzione annuale con la caldaia in garanzia convenzionale?
Come da comunicato di Beretta  nel momento in cui non viene eseguita la manutenzione annuale tramite un CAT autorizzato,   la garanzia convenzionale decade.

Cosa devo controllare se funziona l’acqua calda e non il riscaldamento?
Come prima operazione si deve controllare il posizionamento della manopola selettore estate/ inverno che sia correttamente posizionata (in inverno), poi sostituire ( se presenti ) le pile del termostato ambiente e se il problema si ripresenta ci contatti.

Sento “la caldaia partire” ma in realtà non parte. Come mai?
Nel caso di caldaia a tiraggio forzato, controllare che la griglia di aspirazione (quella esterna) sia pulita.

La casa non si scalda. Come mai?
E’ normale che con temperature esterne intorno agli 0° gradi l’abitazione “faccia fatica” a scaldarsi. Se i caloriferi sono caldi la caldaia non presenta nessun problema.